Upcycle | CICLISMI POSSIBILI #2 – Dall’agonismo alla solidarietà
Upcycle Milano Bike Café di Milano è il primo bike bistrot d'Italia
upcycle, bike café, bistrot, bike, upcycling, bar, ristorante, milano, restaurant, bici, bicicletta
2194
post-template-default,single,single-post,postid-2194,single-format-standard,ajax_updown,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive

Seconda puntata di CICLISMI POSSIBILI la rassegna di Upcycle che affronta e approfondisce alcune tematiche di attualità legate al mondo del ciclismo  con la partecipazione di testimoni diretti e ospiti illustri.

Immagine cover_

Il prossimo 8 luglio Upcycle Milano Bike Cafè e Rete del Dono, piattaforma di crowdfunding, affronteranno con Giacomo Pellizzari, ciclista e scrittore, una serata all’insegna del ciclismo solidale che vedrà in prima linea Davide Cassani – CT della nazionale maschile di ciclismo – che dirà la sua su questo fenomeno, molto diffuso nelle Granfondo all’estero e in crescita anche in Italia.

Tanti sono gli atleti che si sono sfidati sul terreno solidale con successo. Serena Porcari, Vice Presidente di Dynamo Camp, da ormai da 3 anni organizza Dynamo Bike Challenge, una Granfondo solidale. Ogni ciclista può partecipare solo ed esclusivamente se raccoglie fondi per Dynamo Camp.

Gianluca Santilli, Presidente Granfondo Campagnolo Roma, ci racconterà la filosofia del suo neonato Charity Program, ove i ciclisti sono invitati a raccogliere fondi per una delle ONP iscritte al charity program. A fronte di una raccolta di almeno 250 euro, ricevono in dono il pettorale!
Tutto questo sulla piattaforma di Rete del Dono (www.retedeldono.it), realtà italiana grazie alla quale sono stati raccolti dalla fondazione nel settembre 2011 a oggi, oltre 2 milioni di euro in donazioni per le circa 900 ONP che sono transitate con loro progetti sul portale, grazie ai 2500 personal fundraiser che si sono attivati.

Chiunque si può attivare con una colletta online, ma lo sport fa da spartiacque, proprio per il perfetto connubio sport e solidarietà: oltre un milione di euro sono stati raccolti da fundraiser che si sono cimentati in imprese sportive, prevalentemente di running.

Ora la grande sfida è contagiare e coinvolgere anche il mondo del ciclismo italiano in questo nuovo modo di vivere e sentire la solidarietà – aggiunge Valeria Vitali, fondatrice di Rete del Dono.

Invito Charity_8luglio2015